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Il rosmarino nella profumeria, la scienza conferma che potenzia la memoria del 75%
Nota di Testa / aromatico · erbaceo · canforato
Rosmarino
Category
Nota di Testa
Subcategory
aromatico · erbaceo · canforato
Origin
Naturale (Marocco, Tunisia, Spagna, Corsica)
Volatility
Alto
Botanical
Salvia rosmarinus L. (precedentemente Rosmarinus officinalis L.)
Una nota affilata, canforata, di pino e erbacea che ha costituito la base del primo profumo alcolico del mondo, l'Acqua di Ungheria (1370). Il suo contenuto di 1,8-cineolo le conferisce una freschezza medicinale che attraversa composizioni pesanti.
Fresco, erbaceo, canforato, aromi verdi acuti con una chiarezza medicinale
After a few hours
After a few hours
Caldo, leggermente legnoso, il verde si addolcisce. Un calore erbaceo aromatico secco
After a few days
After a few days
Una tenue traccia erbacea, secca, pulita e trasparente, che svanisce silenziosamente
The Full Story
Il rosmarino, Rosmarinus officinalis, recentemente riclassificato come Salvia rosmarinus, produce un olio essenziale di brillantezza erbacea e pungente che serve la profumeria da oltre settecento anni. L'olio è distillato a vapore dai fiori e dalle foglie, producendo un liquido chiaro o giallo pallido dominato da 1,8-cineolo, canfora e alfa-pinene, con contributi secondari di borneolo, verbenone e linalolo.
Il primo profumo europeo conosciuto, Aqua Mirabilis, poi noto come Acqua della Regina di Ungheria, era una preparazione aromatica a base di rosmarino risalente al XIV secolo. La leggenda narra che fu creato per la regina Elisabeth d'Ungheria, e così ripristinò la sua vitalità che il re di Polonia le propose matrimonio. Che sia apocrifa o meno, la storia riflette l'antica associazione del rosmarino con il ringiovanimento, la memoria e la chiarezza mentale.
Nella profumeria moderna, il rosmarino è indispensabile nelle composizioni fougère, dove la sua freschezza canforacea fornisce l'elemento erbaceo che, combinato con lavanda e cumarina, definisce la famiglia. Appare anche in composizioni aromatiche, chypre e legnose fresche, aggiungendo sempre una luminosità rivitalizzante e leggermente medicinale che si fa strada attraverso materiali di base più pesanti.
L'olio varia significativamente a seconda del chemotipo e dell'origine. Gli oli di rosmarino marocchini e tunisini sono tipicamente ricchi di 1,8-cineolo, producendo una fragranza più simile all'eucalipto e penetrante. Le varietà spagnole tendono a contenere più canfora, con un carattere più acuto, quasi astringente. Gli oli francesi e corsi, spesso ricchi di verbenone, sono apprezzati per il loro profilo più sfumato, leggermente fruttato-erbaceo che si fonde più armoniosamente nella profumeria di alta gamma.
Oltre alla fragranza, le associazioni simboliche del rosmarino arricchiscono il suo impatto olfattivo. È stato legato al ricordo sin dall'antica Grecia, dove gli studenti indossavano corone di rosmarino durante gli esami, e rimane un simbolo di fedeltà e memoria nei matrimoni e nei funerali delle culture mediterranee. Queste associazioni conferiscono alle fragranze di rosmarino una profondità emotiva che trascende la loro superficie fresca ed erbacea.
Fun Fact
Did you know?
Il rosmarino è l'“erba della memoria”, e la scienza lo conferma. Uno studio dell'Università di Northumbria del 2012 ha scoperto che le persone in stanze diffuse con olio di rosmarino hanno ottenuto punteggi superiori del 60-75% nei test di memoria. La molecola attiva, 1,8-cineolo, è stata trovata nel loro flusso sanguigno.
Nota di testa erbacea-aromatica. Crea composizioni fresche, energizzanti, mediterranee. Pietra miliare della famiglia delle fragranze aromatiche. 'Agente di pulizia' che taglia la dolcezza.