Burro di karité
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Il burro di karitè è un grasso ricco e cremoso estratto dalle noci dell'albero di karitè, noto per le sue proprietà idratanti.
Profumo
La storia completa
Estrazione e chimica
Metodo di estrazione
Spremitura a freddo e lavorazione tradizionale
- Formula
- Miscela complessa — principali trigliceridi degli acidi stearico (C₁₈H₃₆O₂) e oleico (C₁₈H₃₄O₂)
- CAS
- 91080-23-8
- Botanica
- Vitellaria paradoxa
- Aspetto
- Solido morbido color avorio tendente al giallo (burro) a temperatura ambiente
- Intensità olfattiva
- Basso
- Sinonimi
- Karité, Butyrospermum parkii
Nessuno Standard IFRA per la materia in sé (51° Emendamento)
- Punto di fusione
- da 32 a 45 °C
- Densità
- da 0,890 a 0,920 a 40 °C
- Nota
- Spremuto a freddo o estratto con solvente dalle noci di Vitellaria paradoxa
In profumeria
Nella profumeria, il burro di karité è usato come nota di base grazie alla sua texture ricca e cremosa e alle sue proprietà idratanti. Migliora la longevità delle fragranze e aiuta a fissare le note più volatili, permettendo un’esperienza olfattiva più equilibrata. Il burro di karité si abbina bene con note floreali, legnose e gourmand, rendendolo un materiale utile per creare profili olfattivi complessi. La sua capacità di ammorbidire e levigare l’intera fragranza lo rende un favorito tra i profumieri che puntano a un finale ricco.