Estratti di CO2
Editorial noteWe own no rights to this material, its name or its trademark. This entry is independent editorial journalism, published under freedom of expression.

Non un ingrediente ma un metodo. L’estrazione con CO2 supercritica produce estratti più puri e più fedeli alla natura rispetto alla distillazione a vapore o all’estrazione con solventi.
Profumo
La storia completa
Estrazione e chimica
Metodo di estrazione
L'estrazione con CO2 supercritica utilizza anidride carbonica al di sopra del suo punto critico (31,1 gradi C, 73,8 atm) come solvente. Il materiale grezzo viene caricato in un recipiente a pressione, la CO2 supercritica viene fatta passare attraverso di esso, dissolvendo composti volatili e semi-volatili. Successivamente la pressione viene rilasciata, la CO2 evapora e rimane l'estratto. Due tipi principali: estratti 'select' (pressione più bassa, composti più volatili) ed estratti 'total' (pressione più alta, inclusi cere e composti più pesanti).
- Formula
- N/A (metodo di estrazione)
- CAS
- N/D (metodo di estrazione, non materiale singolo)
- Botanica
- N/A (categoria di tecnologia di estrazione)
- Aspetto
- Liquido limpido da incolore a giallo pallido
- Intensità olfattiva
- Medio
- Sinonimi
- estratti di anidride carbonica
Non applicabile: accordo o concetto, non una singola materia
- Nota
- L’estrazione con CO₂ supercritica produce estratti aromatici altamente fedeli a basse temperature (31°C), preservando i composti sensibili al calore. CO₂ usata come solvente: CAS 124-38-9.
In profumeria
L'estrazione con CO2 è una tecnologia, non un componente per la creazione di fragranze. Produce estratti (chiamati 'CO2 selects' o 'CO2 totals' a seconda della pressione) che vengono utilizzati insieme agli oli essenziali tradizionali e agli assoluti. Particolarmente preziosa per le materie prime speziate (pepe nero, zenzero, cardamomo CO2), dove il metodo preserva le note di testa fresche e speziate che si perdono nella distillazione. Viene utilizzata anche per fiori delicati, vaniglia e caffè.