Cosmopolitan — cresce in ogni continente tranne l'Antartide
Pyramid
Cuore
Secco, vuoto e leggermente dolce — l’odore dell’erba di fiume essiccata al sole. La canna porta l’umidità e i margini, non l’acqua stessa: steli cartacei, amido caldo e il fruscio silenzioso delle Phragmites al vento.
Secco, cartaceo e leggermente amidaceo — steli d’erba essiccati dal sole piuttosto che prato appena tagliato. Meno pungente del galbano, meno acquoso del loto, meno verde della foglia di fico. Una nota discreta, quasi trasparente, che suggerisce l’aria calda delle paludi senza alcuna specifica asprezza verde. La dolcezza è minima — amido caldo, non zucchero. La secchezza è il carattere dominante: steli cavi, foglie fruscianti, l’equivalente vegetale della pergamena.
Evolution over time
Immediately
Immediately
Secco, verde e leggermente amidaceo — steli d’erba essiccati al sole, carta sottile, con una dolcezza vegetale discreta
After a few hours
After a few hours
Il verde svanisce, persiste una qualità calda, amidacea e legnosa — giunco secco, aria calda della palude
After a few days
After a few days
Carta sottile, discreto, quasi neutro — come tenere uno stelo d’erba essiccato, appena percepibile ma presente nella texture
The Full Story
La canna nella profumeria cattura il margine tra acqua e terra — l’odore secco, cartaceo, lievemente dolce dell’erba palustre essiccata al sole. Non è una nota acquatica (quel territorio appartiene a ninfea, loto, Calone). Non è una nota verde nel senso pungente del galbano. È specificamente l’odore dei gambi secchi: amido caldo, steli cavi, la qualità frusciante e cartacea delle Phragmites che ondeggiano nella brezza.
Non esiste un estratto commerciale di canna. La nota è un accordo composto, costruito da molecole secco-verdi (cis-3-esenolo a dosi basse e sfumate), materiali amido-cartacei (Cashmeran per un calore diffuso, metil laitone o Habanolide per una secchezza pulita, simile a un tessuto), e sottotoni erbacei-legnosi (vetiver per profondità radicata, tracce di citronella per una dolcezza simile al fieno). Alcune formulazioni aggiungono un sussurro di molecole acquatiche — Calone o Hedione — per collocare la canna vicino all’acqua senza sommergerla.
La nota funziona come scenario atmosferico. Definisce un territorio piuttosto che descrivere un singolo materiale: palude, riva del fiume, estuario. Si abbina naturalmente a ninfea, iris, vetiver e muschi puliti in composizioni che puntano a una bellezza tranquilla e naturalistica piuttosto che a una proiezione o dramma.
Phragmites australis (canna comune) è una pianta ampiamente diffusa sulla Terra, presente in tutti i continenti tranne l'Antartide. Un singolo cespuglio può espandersi tramite rizomi coprendo diversi ettari. I fusti sono stati utilizzati per coperture di tetti, produzione di carta e strumenti musicali (le ance per clarinetto e oboe sono ricavate da Arundo donax, una specie correlata) da almeno 5.000 anni.
Extraction & Chemistry
Extraction method: Non esiste un olio essenziale commerciale o un assoluto di canna (Phragmites australis) nelle catene di approvvigionamento standard della profumeria. La nota è un accordo composto. Alcuni profumieri artigianali creano tinture macerando steli secchi di Phragmites in etanolo, ottenendo un liquido tenue, amidaceo e verde-secco, ma questo non è standardizzato commercialmente.
Molecular Formula
N/A — accordo olfattivo
CAS Number
N/A — accordo olfattivo
Botanical Name
Phragmites australis
IFRA Status
Nessuna restrizione nota
Synonyms
PENNACCHIO
Physical Properties
Odor Strength
Medio
Appearance
Liquido da incolore a verde pallido
In Perfumery
La canna è una nota accordo atmosferica nella profumeria, che evoca la qualità vegetale e cartacea dei gambi secchi di Phragmites o di giunco. Funziona come una nota verde dal cuore alla base, più secca e meno pungente del galbano, meno acquatica del giglio d'acqua e più specificamente "palustre" rispetto agli accordi verdi generici. La nota è tipicamente costruita utilizzando molecole verde-secche (cis-3-esenolo a basse dosi per un'impressione verde sbiadita), note cartacee e amidacee (Cashmeran, metil lattone), materiali legnosi e erbacei (vetiver, tracce di citronella) e talvolta una sottotraccia acquatica pulita (Calone a livelli di traccia, o Hedione). Gli accordi di canna compaiono in composizioni acquatiche-naturalistiche, profumi a tema giardino e strutture verdi minimaliste dove l'obiettivo è il territorio piuttosto che il bouquet.