Verde, minerale e metallico. Non un verde dolce da giardino, ma un verde selvaggio, quasi aggressivo -- l’odore della natura incontrollata. Una lieve nota metallica simile al ferro distingue l’ortica da materiali verdi più delicati. La qualità fogliosa è grezza e linfatica, con un leggero sottotono acquoso. Questo è il verde dei fossi e delle siepi, non dei prati curati.
Evolution over time
Immediately
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Verde minerale grezzo, nitidezza metallica
After a few hours
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Qualità più morbida, fogliare-acquosa
After a few days
After a few days
Debole traccia verde, svanisce rapidamente
Terroir & Origins
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The Full Story
L'ortica (Urtica dioica) è un'erba perenne presente nelle regioni temperate di tutto il mondo, nota principalmente per i suoi tricomi urticanti che iniettano istamina e acido formico al contatto. Il profumo della pianta -- una volta superata la puntura -- è verde, minerale e leggermente metallico, come un terreno ricco di ferro mescolato a clorofilla schiacciata.
L'ortica non produce olio essenziale o assoluta commerciale. Nella profumeria, la nota di ortica è un concetto ricostruito da materiali verdi, minerali e metallici -- cis-3-esenolo (alcol fogliare), assoluta di foglia di violetta, galbano e accordi metallici. Il risultato porta con sé i margini selvaggi e trascurati dei giardini dove cresce l'ortica: fossi umidi, siepi, angoli dimenticati.
Nonostante la sua reputazione ostile, l'ortica è stata usata medicinalmente e in cucina per millenni. I giovani germogli di ortica perdono il loro potere urticante quando cotti e hanno un sapore simile agli spinaci. La pianta è ricca di ferro, calcio e vitamine A e C.
I peli urticanti dell'ortica sono minuscoli aghi cavi (tricomi) fatti di silice che si rompono al contatto, iniettando un cocktail di istamina, acetilcolina, serotonina e acido formico. Il meccanismo del dolore è così efficace che la pianta è cambiata pochissimo in 30 milioni di anni.
Extraction & Chemistry
Extraction method: Nessun olio essenziale o assoluto commerciale. La nota di ortica nella profumeria è un concetto ricostruito utilizzando alcool fogliare (cis-3-hexenol), galbano, foglia di violetta e modificatori metallico-minerali.
L'ortica funziona come una nota concettuale nelle composizioni selvatiche-verdi, naturali e territoriali. Non è disponibile alcun estratto naturale; la nota è ricostruita da materiali verdi (alcol fogliare, galbano), accordi minerali e modificatori metallici. Utilizzata in composizioni che evocano la natura selvaggia, giardini incolti e vegetazione bagnata dalla pioggia.